Come richiedere la cessione del quinto

La cessione del quinto dello stipendio rappresenta una particolare tipologia di prestiti personali vigente in Italia, che presenta una copertura assicurativa in caso di decesso: questa pratica fu introdotta nel paese durante il secondo dopoguerra, a partire dal 28 luglio 1950, e consiste appunto nella cessione di un quinto del proprio stipendio, al fine di estinguere le quote del prestito richiesto.

Il rimborso monetario, in questo caso, avviene trattenendo direttamente l’ammontare della rata dalla busta paga del creditore, il quale, una volta firmato il consenso, non può più revocarlo.

Prestiti e cessione del quinto: come richiederlo

Il prestito, quindi, può essere richiesto da:
  • tutti i dipendenti di aziende private, statali o pubbliche, residenti in Italia, che siano stati assunti con un contratto a tempo indeterminato e che rientrino in una fascia di età che va dai 18 ai 63 anni;
  • tutti i pensionati residenti in Italia, che siano titolari di una pensione con importo superiore ai 501,38 euro, e che, allo scadere del finanziamento, non superino i 90 anni di età.

I documenti necessari per effettuare correttamente la richiesta, la quale può essere inoltrata sia online che fisicamente alla banca precelta, sono:

  • un documento d’identità;
  • un codice fiscale, oppure una tessera sanitaria;
  • l’ultimo documento di reddito;
  • un certificato di stipendio o, per i pensionati, una certificazione della quota cedibile.

Tanti siti web utili per il calcolo della cessione del quinto

Recandovi su internet ed effettuando ricerche su Google, potrete trovare numerosi siti in cui è possibile effettuare un semplice preventivo, con tanto di calcolo estintivo, che vi mostrerà tutte le variabili possibili e più indicate per le vostre esigenze: il tutto sarà spiegato nel modo più semplice ed esaustivo possibile!

Ricordate, comunque, che in qualsiasi caso, il prestito erogato dall’ente dovrà essere obbligatoriamente estinto entro 10 anni dall’emanazione, ovvero 120 mesi. La massima decurtazione mensile, inoltre, sarà pari ad un quinto dello stipendio ricevuto dal creditore, e mai superiore a questa quota.